Come probabilmente molti hanno avuto modo di leggere sui giornali, nel corso della scorsa settimana a Genova sono stati tagliati 15 pini centenari nella zona antistante la stazione ferroviaria di Genova Brignole.
La motivazione è stata la salute delle piante e la polemica con associazioni e cittadini è stata accesissima. Il Comune ha ritenuto di procedere con il taglio nonostante le dimostrazioni sul posto e le proteste, sostenendo le proprie motivazioni.
Non volendo entrare in merito alle valutazioni tecniche, ci atterremo come urbansketchers a disegnare i pini rimasti e quel che resta di uno splendido viale alberato che dava respiro nelle giornate calde ed assolate, fornendo una testimonianza di quanto avvenuto.
Purtroppo, la zona immediatamente antistante la stazione è interamente pavimentata o asfaltata, gli alberi presenti sono stati via via eliminati negli anni per consentire i lavori di risistemazione della copertura del Bisagno, la costruzione di nuovi parcheggi, molte palme sono morte per noti problemi di punteruoli, diversi alberi all’interno dei giardini estirpati e questa operazione di taglio incrementa l’isola di calore della zona.
L’intenzione del gruppo è di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di sposare le nature-based solutions che stanno prendendo sempre più piede nelle realtà urbane europee.
Le infrastrutture verdi hanno un posto rilevante all’interno dell’agenda delle politiche europee, queste determinano la mitigazione del calore dei centri urbani e, di rilevante importanza a Genova, la corretta distribuzione idrica quando si verificano imponenti temporali. Le infrastrutture verdi apportano benefici alla qualità della vita delle persone, dando loro la possibilità di usufruire di spazi per potersi muovere e fare attività all’aperto, di socializzare, di integrarsi.
La strategia europea per la biodiversità al 2030, pone l’obiettivo ambizioso, per ogni stato europeo, di “piantare almeno 3 miliardi di alberi supplementari entro il 2030”. Inoltre la Commissione ha chiesto alle città europee di almeno 20.000 abitanti di elaborare un piano di inverdimento urbano, affinché possano nascere in città boschi, parchi, giardini e orti coltivati senza pesticidi.
Ci piacerebbe vedere una decisa impostazione di matrice europea anche nella nostra città, con la lungimiranza di chi pianifica nuovi scenari e vuole fermamente dare una svolta alla gestione del verde ed alla qualità della vita cittadina.
Sabato 31 Agosto 2024 gli Urbansketchers Liguria si riuniranno in viale Thaon di Revel, nella zona antistante la stazione ferroviaria di Genova Brignole, per disegnare all’ombra dei pini superstiti ed accoglieranno coloro che vorranno unirsi al coro con il loro supporto e le loro matite.
I disegni realizzati verranno come da abitudine postati e condivisi sui social.