Proseguono i controlli a tappeto per il contrasto agli accaparramenti e alla speculazione sui prezzi di vendita di mascherine protettive e disinfettanti per le mani.
La Guardia di Finanza ha scoperto un dipendente “irregolare” di una società astigiana che poneva in vendita, a farmacie del capoluogo, mascherine ad uso medico il cui prezzo di vendita, come emerso
dai successivi riscontri documentali, è risultato maggiorato sino al 700% rispetto al valore iniziale d’acquisto.
Il rappresentante legale della società, S.M. di anni 49 di Asti, è stato deferito dal Gruppo di Asti alla locale Procura della Repubblica per il reato di cui all’art. 501 bis del codice penale (“manovre speculative su merci”) e le mascherine di tipo chirurgico rinvenute sull’auto in uso al dipendente sono state sottoposte a sequestro probatorio.
Nei confronti dell’impresa è stata avviata un’ispezione fiscale, finalizzata a verificare il corretto assolvimento degli adempimenti tributari e contributivi.
I cittadini che avessero notizia di analoghe pratiche illegali sono invitati a segnalarle chiamando il numero di pubblica utilità “117” di questo Comando Provinciale.
Energia in Liguria, da maggio il nuovo bando per gli impianti rinnovabili
Ad annunciarlo l'assessore regionale della Liguria all'Energia Paolo Ripamonti